domenica 28 febbraio 2010

aromatiche


La sua introduzione nell'orto risale agli anni 80, in quel
periodo i ritrovamenti di funghi chiodini erano abbondanti
e per la loro conservazione sott'olio nei vasetti mettevamo
anche un paio di foglie di alloro (laurus nobilis), col 
passare degli anni trovare chiodini è diventato sempre più
difficile e la presenza di questo cespuglio nel nostro orto
ha assunto quasi esclusivamente un carattere ornamentale.


L'impiego del rosmarino (rosmarinus officinalis)
non ha conosciuto soste, alla cascina Scovazza non si
cucina un arrosto senza mettere in pentola un rametto
di quella che, per noi, è la regina delle aromatiche.



Ieri, oltre che aver finito di vangare, mi sono dedicato
alla moda di quest'anno : pacciamare con rametti triturati, 
un esempio potete vederlo nelle due foto sopra.




sabato 27 febbraio 2010

Sei giorni


Oggi ho dato l'estremo saluto all'ultima Pan di Zucchero,
si sarebbe meritata un post tutto suo, ma la vita continua,
bisogna andare avanti.


Il post di oggi se l'è conquistato la rucola che in
soli 6 giorni è riuscita a fare la sua comparsa sotto
il tunnel allestito domenica dopo la semina.

giovedì 25 febbraio 2010

Il mio plotone.


L'allineamento lascia un po' a desiderare ma
addestrare  aglio e cipolle non è come andare di corsa
con un plotone di bersaglieri.


Ho messo a dimora i bulbilli a fine ottobre ed entro l'estate
 cercherò di farne degli ottimi soldati..hem..ortaggi.
E intanto su la testa e sguardo fiero.

domenica 21 febbraio 2010

Tris della casa

Ebbene si, non ho resistito alla tentazione.
Bietole da taglio - Rucola - Lattughino.
Queste sono le immagini riportate sulla bustina
della semente: riuscirò ad eguagliarle??


Il terreno vangato, letamato e rastrellato grossolanamente
i giorni scorsi, con il tiepido sole ed il venticello di questo
pomeriggio si è asciugato abbastanza da farmi rompere gli
indugi dettati da previsioni meteo non molto incoraggianti.


L'aiuola di destra è tutta per il lattughino, mentre a sinistra
ho seminato la rucola (1/3 di bustina) e le bietole da
taglio che, quando ho aperto la bustina, mi hanno fatto
venire la voglia di auto-produrmi le sementi.


Ero indeciso se coprire con TNT o tunnel e telo in 
plastica trasparente, come vedete dalla foto ho optato
per la seconda soluzione.

Nebbia in Val Padana


Le abbondanti piogge dei giorni scorsi ci hanno lasciato
in eredità un inizio di giornata nebbioso dove il 
paesaggio assume toni più delicati.....


..tuttavia l'umidità della nebbia mette in evidenza particolari
che altrimenti passerebbero inosservati, un bel esempio
è dato dalle ragnatele che decorano la siepe del giardino
dove le minuscole goccioline riescono ad attirare a sé
 oltre alla luce anche la nostra attenzione.

 

Ora è bene che mi tolga i panni del poeta (mi stanno stretti)
per vestire quelli del contadino. La pioggia ha bloccato
lo spandimento del liquame, operazione che ho assoluto
bisogno di portare a termine in tempi brevi in quanto l'erba
dei prati si sta risvegliando e per dare un buon raccolto
ha bisogno di concime.....Emilio ha bisogno di sole..
sole...sole..sole..sole.



martedì 16 febbraio 2010

Si parte..

Con il Lamborghini 950 fermo ai box per un guasto
all'impianto idraulico del pedale della frizione che obbliga 
il meccanico a smontarmi mezzo trattore...


....mi sto divertendo a vangare l'orto con relativo 
interramento di letame. Per completare il divertimento
ho dato il via alle semine del 2010 con due file da circa
15 metri di piselli mezza rama. Quest'anno la rotazione mi 
ha portato vicino alla recinzione quindi dovrò sostenerli solo su
 un lato, ma per questo c'è tempo, prima vediamo se germogliano.

domenica 7 febbraio 2010

Crisi.


Sono  finiti i bei tempi in cui bastava un battito d'ali
per planare in stalla, nei pressi della mangiatoia,
 e abbuffarsi con il mangime delle vacche.


Ora basta una breve nevicata per rendere
l'approvvigionamento di cibo un'impresa ardua.
Per fortuna Emilio,  un paio di volte al giorno,
sbatte la tovaglia con le briciole in giardino.

venerdì 5 febbraio 2010

Questa è neve!!

Le previsioni davano pioggia dalla serata di ieri
e per tutta la giornata di oggi ma....


.....il leggero aumento delle temperature previsto non 
c'è stato, quindi cascina Scovazza di nuovo innevata.
La distribuzione del liquame, programmata per la 
prossima settimana, è stata rinviata a data da destinarsi.


Whisky, ormai ribattezzato Balto, se la ride,
questa neve è tutta per lui.


martedì 2 febbraio 2010

Zoo safari


Effettuando i vari lavori agricoli a bordo del trattore
si ha modo di avvicinare alcuni animali che , normalmente,
fuggirebbero alla vista dell'animale uomo.


Uno di questi è la Pavoncella (Vanellus vanellus) che,
anche se ancora un po' sospettosa, ha accettato di essere 
fotografata mentre banchettava nel prato dove stavo
distribuendo il liquame.


Molto più semplice è fotografare l'Airone guardabuoi
(Bobulcus ibis) sempre pronto a catturare insetti, lombrichi
e  topolini anche nelle immediate vicinanze dei mezzi agricoli.


Il safari di questa mattina si è concluso con l'avvistamento
di queste tre giovani Nutrie (Myocastor coypus), animali
apparentemente innocui ma in grado di devastare gli argini
di fossi e canali e causare quindi danni non indifferenti.

Chanel n° 5 ?


Approfittando dell'ordinanza che autorizza lo spandimento
 dei liquami ho iniziato a svuotare le vasche che durante 
l'inverno sono state riempite dall'allevatore con il quale ho la 
convenzione per lo smaltimento dei liquami della sua azienda
di bovini e suini.


L'ordinanza prevede l'autorizzazione allo spandimento
solo per i giorni 1 e 2 febbraio poi bisognerà aspettare fino 
a lunedi 8 febbraio, giorno in cui termina, secondo la direttiva 
nitrati, il divieto di distribuzione dei reflui zootecnici.


Quindi quello di oggi è stato solo un anticipo al tripudio 
di profumi che si scateneranno a partire dalla prossima 
settimana.

lunedì 1 febbraio 2010

Pacciamatura


Nell'attesa che i mie residui di potatura triturati e aggiunti 
al cumulo si trasformino in compost ho deciso di destinarne
una parte alla pacciamatura delle viti.


L'obbiettivo è quello di contrastare lo sviluppo delle erbe infestanti
e di limitare l'evaporazione dell'acqua durante i mesi estivi.
Dal punto di vista estetico l'operazione mi sembra positiva, 
per un giudizio più approfondito attendo la prossima vendemmia.