domenica 21 novembre 2010

I magnifici 4


4 finocchi per 3,3 Kg di bontà.


Nel giorno del "Ringraziamento" non bisogna
dimenticare che quest'anno nell'orto
è andata estremamente bene.

venerdì 19 novembre 2010

Correva l'anno 1996....


Premessa - 1) Ieri il blog ha compiuto il suo primo anno e chi mi segue sa 
                   che i miei post  sono poco più di un commento alle foto,
 quindi questo sarà un eccezione;   
2) si parlerà di " quote latte "  

La vicenda è balzata agli onori della cronaca nel gennaio '96 in seguito
ad un taglio di quota sfacciatamente fuori legge. L'assegnazione della quota
per la campagna '95-'96, quindi per il periodo 1/4/95 - 31/3/96 doveva 
avvenire entro il 31/1/95, a fine dicembre '95 giunge una prima comunicazione
riguardante il taglio del 47% della quota B a campagna quasi conclusa.
Migliaia di allevatori si sono ritrovati fuori quota e hanno deciso di far sentire
la loro voce bloccando per 16 giorni l'aeroporto di Linate.
Le proteste portano all'istituzione di una commissione d'indagine, presieduta
dal generale Lecca della guardia di finanza, che mette in evidenza le storture
del sistema e i numerosi illeciti commessi da chi doveva gestire il sistema, come 
ad esempio l'assegnazione di quote a chi non ne aveva diritto.
Nel mirino finiscono anche le principali associazioni di categoria che, a questo 
punto, scatenano la battaglia per togliere di mezzo i promotori delle proteste,
ovvero i "COBAS DEL LATTE" e indicano come soluzione al problema
l'acquisto di quote che, essendo insufficienti, raggiungono prezzi esorbitanti.
Un ulteriore presa per il c..o arriva a campagna conclusa con la comunicazione
che porta il taglio della quota B al 75% con effetto retroattivo, quando 
ormai il latte è stato munto.


I cobas "irriducibili", oltre a chiedere che l'Italia ottenga più quote dalla
CEE, continuano a mungere, fatturare e ricorrere al TAR e tribunali vari
per ottenere l'annullamento delle multe che puntualmente arrivano, 
mentre gli "altri" acquistano quote e, alcuni, vendono latte in nero (non
fatturato) per non incorrere nelle multe.
Il passare degli anni rende sempre più difficile trovare una soluzione che
 accontenti tutti, ognuno ha fatto le sue scelte ma va ricordato che la
quota non è un obbligo ma un indicazione produttiva che porta ad una 
sanzione solo nel caso in cui l'Italia superi il suo quantitativo di riferimento
rendendo impossibile la compensazione tra produttori.
Negli ultimi anni, purtroppo, si è sempre verificato uno splafonamento
dell'esiguo quantitativo ottenuto a suo tempo dai nostri politici che
l'hanno barattato a livello europeo con vantaggi per altri settori.
Nel 2009 finalmente si ottiene un cospicuo aumento che consente 
all'Italia di rimanere in quota e agli splafonatori di essere compensati.
La vicenda potrebbe considerarsi conclusa se non fosse per il fatto che
le multe pregresse vanno pagate.
Lo Stato sembra voler tendere una mano agli splafonatori concedendo
una rateizzazione MA..
(c'è sempre un MA), vuole in cambio il ritiro dei ricorsi..
.....??????.....
Alcuni (pochi) vista l'esiguità della loro multa, aderiscono, altri,
anche per una questione di principio, aspettano le sentenze che ,
come sempre tardano ad arrivare.

Tutto questo per dire che il 16/09/2010 è entrato in vigore il nuovo
codice amministrativo e l'art. 1 dell'allegato 3 stabilisce che per i ricorsi
pendenti da oltre 5 anni bisogna presentare una nuova istanza di 
fissazione d'udienza pena la decadenza.
Dopo 14 anni devo affrontare nuove spese per chiedere che il TAR
del Lazio si pronunci.
Senza contare che il "superprelievo" causato dal taglio dei circa 
30000 litri di quota B mi sono stati trattenuti nel lontano 1996
dalla Nestlè in veste di sostituto d'imposta.



sabato 13 novembre 2010

Per un pelo..


...non sono riuscito ad eguagliare il 


Con un po' di malizia in più durante il taglio delle foglie
avrei potuto eguagliare TroppoBarba  ma avrei
commesso un furto ai danni di chi, con i suoi post,
ha contribuito in modo decisivo all'ottenimento
di questo risultato.

Per quanto riguarda la coltivazione penso sia utile
incominciare le semine in semenzaio a partire da
metà giugno, in anticipo di 15 giorni  rispetto a quanto 
fatto quest'anno. Altro fattore molto importante che
ha giocato a mio favore è stato l'averli coltivati su un
 terreno che in precedenza non aveva mai ospitato
ortaggi appartenenti alla famiglia delle Brassicacee.

mercoledì 10 novembre 2010

Il vivaista


E' senz'altro riduttivo definire così il mio vicino
di casa, ortolano incallito semina tutto quanto possa
germinare sia nel suo piccolo orto che nei terreni
compresi nel raggio d'azione della sua bicicletta.


Oggi mi ha regalato una piantina auto-prodotta che, data
 la giovane età, i meno esperti potrebbero non identificare...


..ma il cartellino parla chiaro: famiglia, genere, specie
e varietà sono riportati in 3D e non lasciano spazio
ai dubbi.

martedì 9 novembre 2010

Una viola non fa primavera...


( lo so era una rondine )

...ma due funghi fanno l'autunno?


I due chiodini li ho trovati a qualche metro di distanza 
 e "trapiantati" di fianco alla viola.....
....avrei potuto prendere i funghi e la viola e metterli
nell'aiuola delle fragole....
.....incomincio ad avere le idee confuse...
...comunque non ci sono più le stagioni di una volta!!


Aggiornamento delle 20:10 al TG hanno detto che questo
 autunno assomiglia sempre più ad un inverno.(???)


sabato 6 novembre 2010

Cavolini di....Emilio.


Sui blog dei miei più titolati colleghi se ne vedono di 
più belli, spero mi sia concessa l'attenuante per
essere al primo anno di coltivazione.


La quantità mi sembra accettabile, il difetto sta nella
non perfetta compattezza del grumulo, influenzata
negativamente dall'eccessiva presenza di azoto nel terreno.
Probabilmente il mio terriccio, che contiene  una buona
 dose di letame, è più ricco di quanto pensassi.
Le tecniche di coltivazione prevedono il taglio delle foglie 
basali e del germoglio superiore della pianta allo scopo
di favorire lo sviluppo dei grumuli anche se, alcuni
sconsigliano quest'ultima pratica in quanto potrebbe
causare marciumi e danni da gelo.
"L'amore per la scienza" mi ha imposto di sperimentare,
l'anno prossimo aggiusteremo il tiro e intanto
questa sera  cavolini...per Emilio.

venerdì 5 novembre 2010

5 + 1


Tranquilli...non ho vinto al superenalotto.
E' solo il numero dei micetti con mamma gatta
che dall'alto dei balloni di fieno si godono il panorama,
pronti ad eclissarsi appena qualcuno si avvicina.



giovedì 4 novembre 2010

Siamo alla frutta..


L'ultima soddisfazione dal frutteto o, per essere più
precisi, dall'actinidieto, in questo 2010 è arrivata oggi
con la raccolta di 750 kiwi con un buon aumento
rispetto all'anno scorso quando ne avevo raccolti  480 .


Le temperature non troppo basse e l'esposizione a
sud del muro della stalla dove sono coltivati uniti
all'abbondante copertura fogliare mi avrebbero consentito
di rimandare la raccolta di alcuni giorni ma, come al
solito non ho saputo resistere alla tentazione, forte
del fatto che posso farli maturare in modo scalare
in compagnia di una mela come visto per i kaki.


mercoledì 3 novembre 2010

Ultimi grappoli


Pur essendo quasi astemio so  comunque
apprezzare il frutto della vite.


Negli ultimi tre mesi non è mai mancata sulla mia tavola
dove vige la regola del chilometro 0 e quindi della frutta
 di stagione, motivo per cui è giunto il momento di
ringraziarla per la piacevole compagnia, salutarla e
darle appuntamento per agosto 2011.