sabato 16 luglio 2011

Un passo indietro


Condizionato dall'alta produzione delle cipolle
bianche ottenuta nel  2010  contro scarsi risultati 
delle cipolle rosse, quest'anno ho riposto gran
 fiducia nelle prime a discapito delle seconde.


Le cose sono andate benino, l'atteso aumento
di produzione non c'è stato, anzi sono passato
da 46 kg  a 40 kg, per fortuna ancora sopra
alla soglia dell'autosufficienza............


 ..............ma con la consapevolezza che non
 posso permettermi un altro passo indietro.

mercoledì 13 luglio 2011

le patate danno i numeri


Giorni trascorsi dalla semina = 104


Produzione  =  320 Kg

300 piante / 320 =  1.066 kg/pianta

65 mq / 320 = 4.92 kg/mq

320 / 10 kg seme  = 32 kg/kg seme

venerdì 8 luglio 2011

Verze & C. 2011


Come sempre si parte dai semi.....


...messi a germinare su carta assorbente umida....


...in 4 giorni sono pronti per essere trasferiti nei vasetti...


.....trascorse altre 2 settimane le piantine sono
 pronte per essere messe a dimora nell'orto...


...pronte a replicare i buoni risultati dell'anno scorso.
(un po' di ottimismo non guasta mai)....

...e, sulla scia dell'entusiasmo, insieme a - verze -
- cappucci - cavolfiori - cavolini di bruxelles -
- broccoli - una new entry: il cavolo romanesco.







lunedì 4 luglio 2011

Canali paralleli


La geometria ci insegna che due rette 
parallele non si incrociano mai. Lo stesso 
non si può dire se ad essere paralleli sono
due canali d'irrigazione, soprattutto se popolati
dalle nutrie che non hanno altro da fare se non
scavare gallerie negli argini.


Una volta messi in comunicazione i due
canali, il passaggio dell'acqua completa l'opera,
facendo cedere l'argine in pochissimo tempo.


Per fortuna mi sono accorto prima che succedesse
l'irreparabile, tuttavia, oltre a rimandare l'irrigazione
del mais, ho dovuto sudare non poco per riuscire
a tamponare la voragine.....


...e convogliare l'acqua nella giusta direzione.





domenica 3 luglio 2011

zucchine.


Come anticipato, ho provato a coltivare 
le zucchine facendole crescere in verticale
legandole a tutori di legno.


L'operazione richiede un po' d'impegno,
(e pali robusti), ma ha il vantaggio di trasformare
gli iniziali sguardi di compatimento dei vecchi
oppositori locali in sorrisetti a denti stretti....




.....costretti ad ammettere che non riusciamo
a mangiarli tutti.