domenica 1 maggio 2011

Stessa spiaggia, stesso mare


In barba alle regole dell'avvicendamento,
per il sesto anno consecutivo, le patate sono
ritornate sullo stesso terreno.


Le ragioni che mi portano a questa scelta 
sono da imputare alla comodità delle
lavorazioni e soprattutto dell'irrigazione 
che effettuo con il carro-botte allagando
l'intero appezzamento.


La coltivazione procede bene anche se le mie
amiche dorifore mi stanno dando del filo da torcere.
Per il momento mi sto limitando ad eliminare
 manualmente adulti e uova nella speranza di
poter evitare trattamenti anche se dubito che le mie
speranze si avverino.


4 commenti:

  1. Noooooooooooooooo! L'alternanza e` uno dei miei miti. Per adesso niente dorifora. Ma io alterno :-) L'anno passato avevo fatto zero trattamenti. Solo rimozione manuale.

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  2. siiiiiiiiiii, anche qui le patate hanno ricevuto lo stesso posto dell'anno scorso. non ho mai visto in faccia una dorifera, e in fatti per adesso niente bestiole, speriamo non arrivino...

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  3. Secondo me anche se avessi spostato le patate sul lato opposto dell'orto non avrei risolto il problema dorifora. Per gli adulti che escono dal terreno dove hanno svernato dover compiere 15/20 metri per raggiungere le piante dove dar vita alla prima generazione non è cosa molto difficile. Sono più propenso a credere che da me trovino condizioni migliori per il loro sviluppo, forse il tipo di terreno, oppure dovrei riuscire a sterminare la prima generazione.

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  4. L'anno prossimo prova. E poi vedi se cambia o no. ;-)

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