venerdì 8 giugno 2012

La rastrellina


Prima che finisse nel museo
degli attrezzi agricoli le ho
dedicato un post alla "carriera".


Ormai è sempre più raro vederne una
nell'esercizio delle sue funzioni, ed è ovvio 
che sia così: con il prezzo dei carburanti in
 continua ascesa e il prezzo del fieno a 15 euro/q.le,
impiegare tempo e denaro per raccogliere
quei pochi steli di fieno sfuggiti al ranghinatore
non è certo un'operazione conveniente.

3 commenti:

  1. Quando ero un"bocia"praticamente vivevo nella farroria vicino casa,ho usato molto"a rastea"guidando il mitico Steyr.
    Le prima avevano il sellino sopra e si selezionava la leva con il piede,in seguito bastava solo il pilota azionando la leva di alzata con una fune,tempi indimenticabili.
    Tempo fa ho riprovato a mungere una vacca dopo almeno trecento anni che non lo facevo,c'ho ancora la mano.Ciao.

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  2. Questo è "l'ultimo modello", ho avuto anch'io quella col sellino e la trainavamo col David Brown 30...ciao.

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  3. ne avessi una la userei...
    Il vento mi ha appiattito molto le andane di fieno, ed il ranghino della pressa non riesce a prendermelo tutto: molto fieno rimane in terra, ed una rastrellina del genere farebbe proprio al caso mio, anche solo per recuperare il fieno e darlo sfuso nella stalla.

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