mercoledì 8 settembre 2010

Mais


Le previsioni meteo non mi davano molte speranze,
invece le quattro gocce cadute ieri non sono bastate
a fermare la " John Deere " a 8 file del terzista
che in 6 ore ha trebbiato i miei 10 ettari di mais.


La granella è stata venduta ad un'azienda che alleva 
vacche da latte e suini e la impiegherà nell'alimentazione
 sotto forma di pastone che si ottiene macinando la 
stessa subito dopo la raccolta con un'umidità del 30% e 
insilandola in apposite "trincee" dove, compattata
dal calpestamento di un pesante trattore e poi coperta
da un telo con lo scopo di eliminare l'ossigeno,
verrà utilizzata fino al prossimo raccolto.



4 commenti:

  1. E qualche pannocchia arrostita per te ???

    RispondiElimina
  2. @ Semola - solo un assaggio a ferragosto.

    RispondiElimina
  3. @ blogredire - Il mais da noi si dice ceroso quando la granella si può incidere con l'unghia, a questo stadio di maturazione viene raccolto per fare l'insilato trinciando l'intera pianta.

    RispondiElimina