Purtroppo nel titolo ho dovuto usare il singolare,
quella nel piatto è l'unica anguria decente
che sono riuscito a raccogliere.
Con un peso di poco inferiore ai 3 kg ha quasi
raggiunto gli standard di varietà (sugar baby) ma questo
non basta a consolarmi per l'insuccesso.
Altre 6 hanno raggiunto la qualifica di commestibile,
da consumarsi dopo raffreddamento in frigorifero.
Per dire la verità non potevo aspettami miracoli,
la pacciamatura messa in atto nelle prime fasi di coltivazione
è servita solo a nascondere il terreno poco fertile
su cui sono andato a seminare.
Non mi resta che recitare il mea culpa e guardare avanti.
Tante patate e poche angurie vogliono un riequilibrio,
ne terrò conto l'anno prossimo nella redistribuzione
delle superfici, senza tralasciare un tentativo
d'innesto zucca-anguria.
la chiami zuccuria o angucca?? hihihihi ciao antonio
RispondiEliminaConsolati io ne ho due di numero.
RispondiEliminaNon e` l'anno delle angurie.
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